Regole della Bestia: gioco, regole e varianti

Regole della Bestia: gioco, regole e varianti

Marzo 16, 2020 Carte Napoletane 0

Il gioco Bestia è uno dei più popolari e diffusi in Italia, dove però è vietato nei locali pubblici. Il gioco Bestia è veramente semplice: basta avere, come vedremo più avanti nel dettaglio, un semplice mazzo di carte tradizionale, dopodiché, potrete iniziare a giocare coinvolgendo da un minimo di cinque giocatori, ad un massimo di dieci giocatori. La differenza sostanziale con qualsiasi altro gioco è la presenza di un piatto, cioè l’ammontare di soldi stabilito a inizio gioco da dividere alla fine del gioco tra i giocatori vincenti. Un’alternativa è provare il gioco Bestia online nelle varie piattaforme che hanno riprodotto fedelmente le regole ed i meccanismi. Come sempre, il consiglio è quello di affidarsi ai bookmaker con licenza AAMS, ovvero siti che garantiscono il massimo livello di sicurezza. Noi di Top10 abbiamo pensato di scrivere questo articolo per indicarti come si gioca a Bestia, quali sono le regole e soprattutto dove giocare a Bestia online:

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Gioco Bestia online: i siti in cui giocare gratis

Il gioco Bestia è così conosciuto in Italia che è presente nell’offerta ludica di tutti i bookmaker che hanno la sezione dedicata agli skill games. Se è la prima volta che provate il gioco Bestia online il nostro consiglio è quello di seguire tutti i tutorial proposti dai vari bookmaker. Meglio prendere confidenza con la versione web perché alcune azioni di gioco ovviamente possono cambiare in quanto non c’è una interazione fisica con gli altri partecipanti al tavolo ma solo virtuale. In particolare cambiano i tempi poiché ogni giocatore ha un lasso di tempo prestabilito per fare la sua mossa, nel momento in cui non lo rispetta va in sitout, ovvero folda. Ecco, dunque, i siti dove giocare a Briscola online in Italia: le piattaforme più complete per divertirti ai giochi di carte e agli skill games sia in versione desktop che su mobile con l’app Android ed Apple per cellulare e tablet.

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Il listato dei siti bookmaker su cui è possibile giocare a Briscola online gratis:

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La storia del gioco della Bestia

Il gioco della Bestia nasce in Francia nel Settecento. È descritto nel libro Académie Universelle des Jeux (Accademia universale dei giochi) edito a Parigi nel 1739 e consultabile anche online. La prima notizia del gioco della Bestia in Italia è data da Raffaele Bisteghi, in un libro scritto a Bologna addirittura nel 1753! La Bestia che si giocava nel settecento era ovviamente diversa da quella di oggi, di cui vi andremo tra pochissimo a spiegare le regole. Era un gioco di presa con obbligo di risposta e di taglio, appartenente alla famiglia dell’odierno Tressette, o meglio del Beccaccino o Maraffone. Giocava per la vittoria del piatto il giocatore vincitore di una breve licita contro tutti gli altri. Ma cosa è rimasto uguale nel corso dei secoli nel gioco della Bestia? Innanzitutto alcuni fondamentali: il mazzo ridotto, il numero limitato di prese in gioco (solo cinque), l’obbligo di risposta e di taglio, la contesa sul numero delle prese e non sul valore delle carte, le poste o bestie pagate dal chiamante perdente che non venivano incassate dai difensori vincitori ma passavano al piatto della smazzata successiva.

Come si gioca a Bestia: le regole

Come detto in precedenza il gioco Bestia è considerato da molti una variante della Briscola e del tresette. Di seguito vi elenchiamo quali sono le principali regole Bestia:

-La Bestia si gioca da 3 a 10 giocatori con un mazzo da 40 carte italiane tradizionali (come quelle piacentine ad esempio, ma anche quelle napoletane o siciliane).

-L’ordine gerarchico delle carte, dalla più alta alla più bassa, rispetta quello della briscola ed è il seguente: Asso, 3, Re, Cavallo (il numero 9, chiamato da molti anche Donna), Fante (8), 7, 6, 5, 4, 2.

-Una sessione si svolge in una smazzata (ovvero una distribuzione di carte) dopodichè il gioco, preceduto dalla distribuzione, consiste di due fasi principali: la dichiarazione (chiamata anche licitazione) che determina i giocatori della smazzata, e il gioco della carta.

-La Bestia è un orologio che va al contrario: tutti i suoi movimenti si svolgono infatti in senso antiorario e cioè da destra a sinistra.

-Ogni giocatore riceve 3 carte e la presa consiste nell’insieme delle carte giocate a turno dai giocatori, per cui in ogni smazzata ci sono 3 prese possibili.

-Ad ogni smazzata va costituito un piatto in denaro che sarà diviso per le 3 prese, che sarà versato sempre dal mazziere al proprio turno e deve essere divisibile in 3 quote.

-Nel gioco della carta bisogna rispondere al seme: avendo una carta dello stesso seme della prima carta giocata si ha l’obbligo di giocarla, come nel gioco del tressette, anche se il seme è di briscola.

-In mancanza del seme tirato di mano si è obbligati a giocare briscola, se in possesso.

-I giocatori che vogliono partecipare al gioco della carta bussano e quindi si impegnano a fare almeno una presa. I giocatori che non hanno bussato possono partecipare al gioco della carta cambiando tutte le loro carte e si impegnano ugualmente a fare almeno una presa. Questo procedimento è detto in gergo “andare a dottore” o “dare buca”.

-Al termine del gioco della carta il piatto va sempre diviso tra i giocatori in base alle loro prese, quindi 1/3 per presa. Se un giocatore non rispetta l’impegno di fare almeno una presa perde versa l’intero importo e…. va in Bestia!

Le fasi del gioco Bestia

Distribuzione: La prima fase del gioco della Bestia è, ovviamente, quella della distribuzione delle carte. A chi spetta questo compito? Ovviamente al mazziere, ruolo che passa a rotazione tra i giocatori e che all’inizio viene attribuito mediante sorteggio, in genere con la pesca della carta più alta o più bassa. Dopo aver mescolato le carte e spaccato il mazzo col giocatore a sinistra, il mazziere deve girare una carta scoperta sl tavolo, che da quel momento sarà la briscola, dopodichè ne distribuirà tre ad ogni giocatore. Il gioco può così partire!

Dichiarazione: o anche detta “licitazione”, è quella fase del gioco che serve a contare quanti giocatori prenderanno parte al gioco della carta. I giocatori sono obbligati a parlare a turno, partendo dal giocatori alla destra del mazziere, per procedere così in senso antiorario. Ogni giocatore ha di fronte a sè due possibilità: la prima ritirarsi, ovvero passare il turno e riporre le carte scoperte sul tavolo. La seconda, invece, è quella di “bussare”, vale a dire entrare nella partita impegnandosi così a fare almeno una presa.

Dopo la fase delle dichiarazioni, i giocatori che hanno passato devono pescare nuove carte e continuare così la partita. E se il mazzo non dovesse bastare a dare le carte a tutti? Non c’è problema, il mazziere raccoglie tutte le carte coperte sul tavolo che andranno a formare così un nuovo mazzo. Una volta mischiato ed alzato sarà ridistribuito.

Gioco della carta: entriamo nel vivo della Bestia. Il giocatore a destra del mazziere inizia la mano. Durante ogni giocata il giocatore muove una carta per volta, a giro, finchè tutti non l’hanno fatto. C’è solo una regola fondamentale bisogna rispondere al seme che ha buttato il primo giocatore. E se non si ha lo stesso seme giocato? No problem, usa la briscola. La presa spetta al giocatore che ha buttato la carta più alta, o in caso di presenza di briscola, della briscola più alta.

Divisione del piatto: al termine del gioco della carta il piatto va diviso per le 3 prese. Se un giocatore non ha fatto nessuna presa, si dice che “va in bestia” e sarà costretto a pagare l’intero ammontare del piatto!

Le varianti del gioco Bestia

Per completare il nostro approfondimento sul gioco a carte Bestia vi illustriamo brevemente anche una variante, quella della Bestia a 4 carte. Come funziona? Il primo giocatore che accoglie l’invito di partecipare al gioco della carta va in bestia se non realizza almeno 2 prese! Mentre tutti gli altri continueranno ad andare in bestia solo se non realizzano almeno una presa. Il piatto finale in questo caso è diviso in 4 parti.